NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DERIVANTI DALL'ESPOSIZIONE AL RUMORE.
Dal 14/06/2006 è entrato in vigore il D.L.gs. 195/06 che recepisce la nuova Direttiva Europea 2003/10/CE del 06/02/03 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall'esposizione al rumore, abrogando definitivamente quanto dettato dal precedente D.Lgs. 277/91.
Tale decreto si applica a tutte le attività in cui sia presente un rischio o un potenziale rischio di esposizione al rumore durante l'attività lavorativa, comprese le attività di navigazione marittima ed aerea, non contemplate nel precedente Decreto. A tale proposito il datore di lavoro valuta, e se del caso misura, il livello espositivo giornaliero e/o settimanale a cui sono sottoposti i lavoratori.
Tra gli aspetti innovativi del decreto si evince: un abbassamento dei livelli di esposizione giornaliera e/o settimanale, la definizione di un livello di picco in dBC su ogni classe di rischio, l'esplicitazione dell'obbligo a formalizzare il programma delle misure tecniche ed organizzative in caso di superamento dei valori superiori di azione (85.0 dBA) e la ripuntualizzazione degli adempimenti collegati ai valori di riferimento così come di seguito riassunte:
"Valore limite di esposizione" Lex8h di 87.0 dBA o valore di picco di 140 dBC Peak. In caso di superamento, il datore di lavoro elabora idonee misure per riportare l'esposizione al di sotto di tali valori e modifica le misure di protezione e prevenzione per evitare che la situazione si ripeta.
"Valore superiore di esposizione che fa scattare l'azione" Lex8h di 85.0 dBA o valore di picco di 137 dBC Peak. In caso di superamento il datore di lavoro provvede ad applicare un programma di misure tecniche ed organizzative per ridurre il rischio, sorveglia i lavoratori affinché usino i dispositivi individuali di protezione dell'udito, sottopone il lavoratore a controllo sanitario ed effettua l?attività di formazione e informazione.
"Valore inferiore di esposizione che fa scattare l'azione" Lex8h di 80.0 dBA o valore di picco di 135 dBC Peak. In caso di superamento il datore di lavoro mette a disposizione i dispositivi individuali di protezione dell'udito, attiva una adeguata formazione e informazione dei lavoratori, ed effettua su richiesta dei lavoratori o del medico, la visita audiometrica.
Le disposizioni della presente normativa dovranno essere attuate entro il 14/12/2006 fatta eccezione per il settore della musica e delle attività ricreative i cui termini scadono il 15 Febbraio 2008 e per la navigazione aerea e marittima il cui obbligo scade il 15 Febbraio 2011.
Le successive valutazioni dovranno essere ripetute con cadenza almeno quadriennale e comunque quando si verifichino notevoli mutamenti delle lavorazioni e/o del lay-out o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne mostrino la necessità.
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Tale decreto si applica a tutte le attività in cui sia presente un rischio o un potenziale rischio di esposizione al rumore durante l'attività lavorativa, comprese le attività di navigazione marittima ed aerea, non contemplate nel precedente Decreto. A tale proposito il datore di lavoro valuta, e se del caso misura, il livello espositivo giornaliero e/o settimanale a cui sono sottoposti i lavoratori.
Tra gli aspetti innovativi del decreto si evince: un abbassamento dei livelli di esposizione giornaliera e/o settimanale, la definizione di un livello di picco in dBC su ogni classe di rischio, l'esplicitazione dell'obbligo a formalizzare il programma delle misure tecniche ed organizzative in caso di superamento dei valori superiori di azione (85.0 dBA) e la ripuntualizzazione degli adempimenti collegati ai valori di riferimento così come di seguito riassunte:
"Valore limite di esposizione" Lex8h di 87.0 dBA o valore di picco di 140 dBC Peak. In caso di superamento, il datore di lavoro elabora idonee misure per riportare l'esposizione al di sotto di tali valori e modifica le misure di protezione e prevenzione per evitare che la situazione si ripeta.
"Valore superiore di esposizione che fa scattare l'azione" Lex8h di 85.0 dBA o valore di picco di 137 dBC Peak. In caso di superamento il datore di lavoro provvede ad applicare un programma di misure tecniche ed organizzative per ridurre il rischio, sorveglia i lavoratori affinché usino i dispositivi individuali di protezione dell'udito, sottopone il lavoratore a controllo sanitario ed effettua l?attività di formazione e informazione.
"Valore inferiore di esposizione che fa scattare l'azione" Lex8h di 80.0 dBA o valore di picco di 135 dBC Peak. In caso di superamento il datore di lavoro mette a disposizione i dispositivi individuali di protezione dell'udito, attiva una adeguata formazione e informazione dei lavoratori, ed effettua su richiesta dei lavoratori o del medico, la visita audiometrica.
Le disposizioni della presente normativa dovranno essere attuate entro il 14/12/2006 fatta eccezione per il settore della musica e delle attività ricreative i cui termini scadono il 15 Febbraio 2008 e per la navigazione aerea e marittima il cui obbligo scade il 15 Febbraio 2011.
Le successive valutazioni dovranno essere ripetute con cadenza almeno quadriennale e comunque quando si verifichino notevoli mutamenti delle lavorazioni e/o del lay-out o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne mostrino la necessità.
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